All’inizio del 2025 Mark Zuckerberg aveva affermato che il rapido sviluppo degli strumenti di intelligenza artificiale avrebbe portato Meta a sostituire gli ingegneri di medio livello con l’intelligenza artificiale già da quest’anno.
Ogni promessa è debito per il CEO di Meta. Infatti ha già iniziato ad informare il personale meta del fatto che alcuni di loro verranno sostituiti dall’IA.
Gli strumenti di intelligenza artificiale di Meta sono ad un punto di non ritorno. Possono davvero sostituire il lavoro degli esseri umani.
Come riportato da Business Insider, infatti:
“Il responsabile della conformità e della privacy di prodotto di Meta, Michel Protti, ha informato mercoledì i dipendenti dell’organizzazione che si occupa di rischi che l’azienda sta abbandonando le revisioni manuali a favore di processi più automatizzati.”
Meta ha annunciato che taglierà circa 600 ruoli dal suo progetto «Superintelligence Labs».
«Negli ultimi mesi abbiamo iniziato a intravedere i primi miglioramenti dei nostri sistemi di intelligenza artificiale. Il miglioramento è lento per ora, ma innegabile. Lo sviluppo della superintelligenza è ormai imminente.
Sembra chiaro che nei prossimi anni l’intelligenza artificiale migliorerà tutti i nostri sistemi esistenti e consentirà la creazione e la scoperta di cose nuove, oggi inimmaginabili. Ma è una domanda aperta su cosa indirizzeremo verso la superintelligenza.» Ha spiegato Zukerberg. 
Il taglio non serve per sostituire i lavoratori con l’intelligenza artificiale, almeno per ora. Un minor numero di personale, però, sarebbe necessario per semplificare il processo decisionale all’interno del progetto.
Il 21 ottobre, Meta ha annunciato una nuova joint venture con Blue Owl Capital che offrirà ulteriori finanziamenti per gli investimenti nel campo dell’Intelligenza Artificiale. 
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